Un decimo posto talvolta è delusione avversione ma quando è la prima vera gara internazionale a cronometro allora diventa prezioso quanto un primo bacio.
Sloveni italiani Ungheresi austriaci si son confrontati su un tracciato di 15 km 7 dei quali in controvento e in leggera salita in cui toccare i 40 km/h era un impresa.
Se a questo risulatato si unisce la aprteciapzaione al campionato del mondo su starda della settimana precedente e la cronocoppie delgi italiani magistralemnete organizzata dall’Equipe corbettese si conclude un trittico eccezionale da ripere sicuramente con l’obiettivo di avvicnare mostri sacri quali Peron e altri campioni del pedale a livello veramente mondiale..