Anno 2010 caccia al Mostro(lo Zoncolan)

10 04 2010

Ciao

dopo un eprdiodo di pedalate alla caccia di altre salite grannfondo e cronometro ecco il ritorno!Da dove ripartimao?Chiaramente dal Giro d’Italia.E quale salita dopo il Mortirolo del 2008?

Chiaramente lo Zoncolan!si proprio lui la salita più dura d’Europa e probabilmente del mondo se escludiamo la rarefazione d’aria di alcune zone Hymalaiane.

Aspettando la carovana e aspettando il disgelo di un secondo incredibile inverno per tracciare nuovi percorsi  per la quale c’è stat chiesta la consulenza dal Prof.Corti e dall Irealp nella zona Monte Pora e lago sebino!

Finalemente abbaimo accompagnato a livello istuzionale un idea che consenta sia a chi gira per le montagne motorizzato sia per chi come noi s ne va solo con le sue energie massima libertà:un aerea esclusiva epr la pratica dell’enduro.

Sarebbe bello un giorno vedere quetsa pratica regolamentanta e dsclipinata alsciando maggior spazio a tutti aldila di stupide rivalse e pericolosi incroci.

All’interno delle nostre proposte abbaimo sviluppato anche una per il downhill scendendo verso Angolo una volta meso in sicurezza alcuni passaggi con delle reti.Chiaramente per avere tale possibilita si necessita di una seggiovia cosa non semplice visto i semrpe piu frequenti tagli alle spese

a presto per ulteriori aggiornamenti





Ecco il Giro Bergamo(e noi)c’è

13 12 2008

Partiamo dai fatti ovvero le tappe

Sabato 9 – 1a tappa – Lido di Venezia (cronosquadre)
Domenica 10 – 2a tappa – Lido di Jesolo – Trieste
Lunedì 11 – 3a tappa – Grado – Valdobbiadene
Martedì 12 – 4a tappa – Padova – San Martino di Castrozza
Mercoledì 13 – 5a tappa – Fiera di Primiero – Alpe di Siusi
Giovedì 14 – 6a tappa – Brunico – Mayrhofen (Aut)
Venerdì 15 – 7a tappa – Innsbruck (Aut) – Chiavenna
Sabato 16 – 8a tappa – Morbegno – Bergamo
Domenica 17 – 9a tappa – Milano (circuito)
Lunedì 18 – Riposo
Martedì 19 – 10a tappa – Cuneo – Pinerolo
Mercoledì 20 – 11a tappa – Torino – Arenzano
Giovedì 21 – 12a tappa – Sestri Levante – Riomaggiore (cronometro)
Venerdì 22 – 13a tappa – Lido di Camaiore – Firenze
Sabato 23 – 14a tappa – Campi Bisenzio – Bologna/San Luca
Domenica 24 – 15a tappa – Forlì – Faenza
Lunedì 25 – 16a tappa – Pergola – Monte Petrano
Martedì 26 – Riposo
Mercoledì 27 – 17a tappa – Chieti – Block Haus
Giovedì 28 – 18a tappa – Sulmona – Benevento
Venerdì 29 – 19a tappa – Avellino – Napoli/Vesuvio
Sabato 30 – 20a tappa – Napoli – Anagni
Domenica 31 – 21a tappa – Roma (cronometro)

per poi discutere di quello che è e sarà il Giro del cenenario rivoluzionato e adornato di salite inedite ma dure quanto gli appennini marchigiani.Certo l’unica vera assurdita sarà data dal fatto che nell’anno dell discesa del Signor Armstrong non si piazzi nemmeno una salita che hanno fatto la storia del Giro sia per leggendaietà sia per durezza.Mortirolo Zoncolan(torna nel 2010),Agnello Gavia Fauniera e Finestre(occhio nel 2010 sarà al Tour) sono gioielli unici per l’Italia scalati da ciclisti di tutto il mondo.Certo c’è la Cuneo Pinerolo tapp che agli uomini che leggono di ciclismo e non en parlano solamente pregano di riviver nella sua epic battaglia del 49.Certo sapere che Lance ha gà spianato izoard e Sestriere alla grande non è un buon sintomo.Insomma anni di critiche sul’agilità(ma ciò che conta è la potenza) e poi nemmeno una salita con un buon 18%?un po come Contdor l’anno scorso.si viene ma non sarà decisivo……

L tappa del Petrano con Catria e nerone colgierà di sorpresa molti che vedranno i propri beniamini impegnati in un tappone da leggenda.

e Bergamo?ultimo anno di contratto e tappa da fughe fra salite percorse orami più di cento volte da noi.Vedremo forse in attesa di un Tour che si va indurendo e un Giro che per aver più corridori famosi si va democratizzando.






Campionato del mondo Udace crono ,finale col botto

7 10 2008

Un decimo posto talvolta è delusione avversione ma quando è la prima vera gara internazionale a cronometro allora diventa prezioso quanto un primo bacio.

Sloveni italiani Ungheresi austriaci si son confrontati su un tracciato di 15 km 7 dei quali in controvento e in leggera salita in cui toccare i 40 km/h era un impresa.

Se a questo risulatato si unisce la aprteciapzaione al campionato del mondo su starda della settimana precedente e la cronocoppie delgi italiani magistralemnete organizzata dall’Equipe corbettese si conclude un trittico eccezionale da ripere sicuramente con l’obiettivo di avvicnare mostri sacri quali Peron e altri campioni del pedale a livello veramente mondiale..





Scacco Matto!V come Varese V come Vendetta V come Vittoria

28 09 2008

Benvenuti nel paese di Macchiavelli.Verona probabilmente per gli Spagnoli suona dolce proprio come Giuletta e Romeo e lascia raccontare la storia di un umile lavortatore diventato Re(Freire).Ora forse gli spagnoli con la loro testardaggine tipica da cavrones si sono accorti che son stati presi per le corna e che non siamo il paese (loro) di bentegodi fra calcio e ciclismo.Varese suona più crudo più duro e spietato come Macchiavelli.Un altro volto dell’Italia.

Ridiamo dei loro errori?si perchè nemmeno ci chiediamo chi sia il primo spagnolo e il danese sul podio fa piacere come le danesi  sulla riviera romagnola d’estate.Ballan ha corso da corsaro ha corso col piglio ci colui che chiama alla sfida di quell’italia che le cose se le vuole sentire dritte in faccia che se proprio deve soccombere meglio farlo con onore.Cunego lavora duro nessuno gli crede e difendendo il suo compagno diventa vice campione del mondo.Come un italiano vero di quelli che sono considerati come comprimari che si accettano per un passato nobile e un talento inespresso ma che al momento del nove cambiano la loro vita e quella altrui.Damiano da domani è capitano dell’Italia 2009

Ballerini compie un capolavoro.A pechino ci bloccano l’uomo d’oro bene che fare?semplice perchè non far divenatre una diffcioltà un opportunità?ma come non è il capitano unico all’ultima corsa.Ebbene si se conoscete la mentalità iberica saprete come talvolta la testardaggine faccia rima con egoismo.Bene perchè Bettini deve giocare per la squadra? cos’ha da perdere?nulla.marchiamo lui e vinciamo.L’italia ha un capitano punto.Le avrebbe suonate a valverde senza problemi oggi ma ha preferito fargli fare la figura degli alloocchi.Un bluff perfetto che inizia la sera prima con la conferenza stampa di Paolino orchestrata tepisticamente dal CT.Perchè?perchè alle 8,00 si decidono le tattiche delle squadre.Non abbastanza tempo per far capire agli spagnoli che oltre a capitano è diventato lo specchietto dell allodole.Il “sei un grande” di Valverde ammette che gli spagnoli non avevano capito nulla del piano “Beta”.

Cunego Rebellin Ballan che partono cologono l’occasione e fan fuori gli spauracchi funamboli da volata proprio sull ultima rampa.15 20 secondi e i nostri tre si guaradno in faccia.le seitazioni italiane son quelle 20 secondi contro 4 ore di quelle spagnole.e poiu via ognuno inizia a sparare.Quando parte Ballan Cunego e Rebellin a far da tappo 200 metri in cui Alessandro vince il mondiale nel tripudio di un popolo italico che rinsce nel riscatto del ciclismo.Ale oramai  è la aldilà dei sogni.

Agli altri non rimane che salire in carozza e schirarsi con l’Italia con la genialità .

hasta la vuego a Mendrisio





Intervista col Falco

24 09 2008

Siamo arrivati alla fine della stagione e in attesa del mondiale Italiano gettiamo un occhio sul futuro prossimo del ciclismo in attesa che Tour e Giro ci svelino programmi e percorsi.

Allora vien da chiedersi se Paolo Savoldelli Il Falco magari non stesse bleffando quando diceva che si sarebbe ritirato giusto per distogliere  quella pressione e quelle attenzioni che probabilmente l avevano si inebriato ma anche pressato.Forse il ritorno di Armstrong a 38 anni l’avrebbe convinto a un altra stagione?

M.Ciao Paolo Come va’?allora è definitiva la tua scelta di mollare?

P.Ciao si non torno indietro la decisione è presa

M.Allora hai voluto finire proprio nellla maniera più bella fra la tua gente prima con due tappe del Giro e poi con il brixia Tour fra il lago d’iseo e il croce domini dove sei solito allenarti

P.Si ho voluto finire li fra la mai gente con le persone che mi han sempre seguito e voluto bene

M.Eppure però nei programmi di inizio stagione c’era la crono mondiale di Varese

P.Si ma  durante il Giro mi son ammalato causa freddo e pioggia e dato che assolutamente volevo arrivare nelle mie tappe mi son praticamente finito.Sostanzialemnte poi era difficile avere la condizione base da cui partire per preparare un appuntamento di cosi alto spessore come il mondiale

M.Sicuramente un po di rimpianto c’è immagino essendo arrivato nel giro del 99 secondo dietro jalabert che di mondiale a cronometro ne ha vinto uno e una volta secondo nel Giro 2002 dietro Hamilton campione olimipico ad Atene 2004.Il podio mondiale poteva starci

P.Si chiaramente un po di rammarico ma sono più che soddisfatto non solo dei risultati ma anche delle scelte fatte che ho preso io.Certo sarebbe stato bello concludere anche vaere un podio mondiale ma ripeto sono felice cosi

M.Hamilton Giro 2002 fa rima con Evans 2002 colui a cui starppasti la maglia rosa.Forse un Giro vinto un po diemnticato da alcuni ma che in realtà poteva darti una prospettiva tour essendo Evans arrivato 2ndo

P.Nel 2004 alla T-mobile avrei dovuto fare classifica proprio al Tour ma gli infortuni me l’ hanno impedito.Poi c’era comunque Armstrong ed era impensabile puntare alla vittoria.Col senno di poi è sicurmante stata la scelta giusta

M.Qualìè stata la salita più dura in questio lunghi anni di carriera?tralasciando crisi o corse folli

P.lo Zoncolan senza ombra di dubbio

M.salite lunghe?

P.Stelvio e  Finestre sono molto impegnativi

M.Stelvio in maglia rosa penso sia uno dei ricordi più belli..

P.Si beh tornare dopo tre anni e vincere la corsa è stato meraviglioso riaffermaris riprendere ciò che avevi già vinto è come ritrovare se stessi

M.Grazie del tempo concesso e chissà che non sia detta l’ultima parola.A presto








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